Forums › La malattia avanzata › Cambio vita?
- Questo topic ha 4 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 30/11/2019 at 19:12 da
chiarinu.
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28 Novembre 2019 alle 14:08 #292
Care tutte,
purtroppo la mia situazione sta peggiorando. Alle metastasi ossee, ai polmoni e alla pleura ora si sono aggiunte lesioni multiple al fegato e ai linfonodi mediastinali. Sono stata in cura per un anno con Palbociclib e Faslodex, che pare continuino a funzionare per i polmoni e le ossa ma non per il fegato. La prossima settimana faro’ la biopsia al fegato e poi mi proporrano la terapia, probabilmente una chemio.
Inutile dire lo scoramento…mi rivolgo a voi per un quesito a cui non riesco a trovare ancora la soluzione.
Io vivo a Berna, in Svizzera da 10 anni, con mio marito e mio figlio di 9 anni. Qui lavoriamo e a fatica ci siamo costruiti la nostra vita. Le nostre famiglie e gli amici sono tutti in Italia, a Roma (dove abbiamo studiato e vissuto prima di trasferirci qua), in Abruzzo (mio paese d’origine) e a Palermo (paese d’origine di mio marito). Mio figlio è nato qui a Berna ed è felicemente integrato.
So che non mi restano molti anni ormai da vivere e sono combattuta tra il ritornare in Italia, dove avrei sicuramente il calore dei familiari e amici, e il restare qui a Berna, dove mio figlio si sente a casa e io mi sento curata bene.
So che è difficile chiedere un consiglio del genere, ma molte di voi siete nella mia stessa situazione di salute e penso possiate capire il dilemma.
Chiaro che lottero’ ancora, e cerchero’ di non perdere la speranza ma vorrei capire dove continuare a lottare. Cosa fareste voi?Vi abbraccio tutte
Patrilu28 Novembre 2019 alle 14:50 #3150ciao patrilu, certo come dici tu non è un consiglio facile da dare io se fossi in te andrei dove mi sento più a “casa” ed è una decisione che puoi “adattare” guardando come si evolve la situazione. Per ora forse io rimarrei lì, nel calore della tua casa, vedendo tuo figlio sereno e vicino alla struttura che ti ha in carico. Intanto potresti ragionare su quali sarebbero in pratica i passi da fare per organizzarti diversamente, fare una lista di pro e contro, delle soluzioni alternative in italia. Se per ora sei autonoma e riesci comunque a gestire la tua vita eviterei lo stress di un trasferimento
28 Novembre 2019 alle 15:11 #3151Grazie Alessandra!
Valuterò nei prossimi mesi lo stato delle cose e poi vedremo. La priorità effettivamente adesso è inziare una terapia che funzioni e che tenga per un pò a bada questo tumore malefico.28 Novembre 2019 alle 15:51 #3152esatto, ora la botta per queste nuove notizie non positive è fresca fresca, è dura riadattarsi ogni volta lo capisco bene. la situazione è seria ok ma non è detto tutto debba andare male e in fretta. Ora concentrati sulle prossime mosse, chi ti ama troverà il modo di starti vicino come sempre succede, quando saprai meglio cosa ti aspetta potrai valutare più lucidamente e avere più elementi anche magari per confrontare quello che ti può offrire una struttura italiana. In bocca al lupo!
30 Novembre 2019 alle 19:12 #3176Ciao patrilu…posso raccontarti di un amica che l anno scorso ha avuto più o meno le problematiche simili…È rimasta dov era,però si è messa in protezione..ha chiamato all adunata la sua rete amicale..e ognuno come ha potuto ha dato una mano..chi con gg a sua casa..chi con soldini x avere supporto durante la giornata…insomma è andata bene…la certezza di non dover affrontare da soli..È un bel sollievo..ti abbraccio..
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