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- Questo topic ha 1,306 risposte, 72 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 04/04/2025 at 21:07 da
Fenice.
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AutoreRisposte
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9 Dicembre 2023 alle 11:33 #17832
<p style=”text-align: center;”>E gli effetti collaterali della chemio sono arrivati…da ieri dolori feroci alle gambe, cosi’ forti e continui da non resistere…ed io che non sono facile alle lacrime, ho singhiozzato tutto il giorno…notte sempre svegli, con mio marito, porello, che cercava di darmi sollievo massaggiando gambe e piedi in preda al dolore senza tregua. Il taxolo tossico veleno per cellule assassine, mi sta sconvolgendo. Mi faccio una gran pena ….</p>
9 Dicembre 2023 alle 11:59 #17833Mamma mia ma quante ne dobbiamo sopportare…forza Gilly, fatti forza , resisti, senti se ti fanno qualcosa per il dolore, e pensare che sei pure una che cammina quindi con muscoli delle gambe allenate, sempre che centri qualcosa, perché come dici tu sono veleni a prescindere. Veleni per uccidere altri veleni. Spero oggi tu stia meglio un abbraccio
9 Dicembre 2023 alle 14:43 #17836Vai gilli, “la macchina” è partita e farà il suo dovere!
10 Dicembre 2023 alle 14:53 #17847Carissima Gilli,
ho letto dei tuoi dolori post chemio, coraggio, lo so che il taxolo non aiuta le articolazioni ma…pensa che, con questa cura sconfiggerai il malefico, non puoi prendere nulla per attenuare il dolore? Aspetto tue notizie cara Gilli e, non appena ristabilita esci a passeggiare per la tua bella Roma che anch’io adoro…a presto..
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Questa risposta è stata modificata 1 anno, 3 mesi fa da
mauraanna.
10 Dicembre 2023 alle 15:36 #17849Mi state dando compagnia e forza, amiche mie, in queste dure giornate di tribolorum…grazie Serena, Picchio, Mauranna (auguri per i controlli di domani ed il 13), e mi date anche quell’energia data per dispersa…causa taxolo. Oggi molto meno dolore, o almeno meno tremendo, cio’ che continua a darmi un gran fastidio e’ la sensazione ai piedi, come se la terapia me l’avesse rosolati sulla brace…bruciore forte….mio marito dice che e’ il dolore che, dopo aver torturato le gambe, ora sta uscendo dai piedi…quindi armato di pomata rinfrescante me li massaggia con tanto amore…
Ho provato ad alzarmi dal letto, ma con lo sprint di un bradipo…camminare e sentire i lamenti delle ginocchia e’ tutt’uno, ma con la tigna di volercelo fare, ho cucinato la pasta con salmone e piselli…una parvenza di vita normale, pranzare a tavola con mio marito, dopo essermi nutrita piu’ di Tachipirina e Brufen che di cibo.
E tiremm innanz! Gilli
15 Dicembre 2023 alle 10:14 #17953Giro di boa intorno alla prima seduta di chemio con annessi dolori terrificanti.
Troppe lagne?
Ma voi , compagne comprensive e pazienti, conoscete bene l’intensità di quei dolori….adesso sto aspettando, confesso con apprensione, l’appuntamento per mercoledì 20, quando sarò di ricovero in day hospital per impiantare il port.
Mi avete tutte rassicurata sul non dolore dell’intervento, ciò nonostante, il pensiero mi impensierisce un po’, un bel po’…e non vedo l’ora di essere tornata a casa con l’ospite insediato sotto la clavicola…
Ho ripreso a camminare non più con passo da bradipo, domani farò una scappata nella casa di campagna, abbandonata da settembre, da quando, cioè, sono stata fagocitata da un tourbillon di visite, tac, risonanze, colonscopie, rettoscopie…e chi più ne ha, più ce ne metta.
Ho voglia e bisogno di vita normale, di un po’ di svago, di riprendere cura del mio giardino, degli ulivi, del nespolo, del giuggiolo, del roseto…lasciati tutti a se stessi dopo la PET con le micidiali parole “attività metabolica”, espressione che ha fatto scattare tutti i sistemi d’allarme…con quel che ne è seguito.
E andiamo avanti…oggi giornata di pallido sole a Roma, ma anche di freddo intenso, ma questo non scoraggia la mia voglia di farmi una camminata a piè veloce, per gratificare i muscoli delle gambe che tanto hanno dovuto patire, ma che adesso vogliono risorgere….Evvai! Gilli podista.
15 Dicembre 2023 alle 10:33 #17954oh gilli, leggendoti mi sembra di vedere quel giardino!! Me lo immagino con tutte le piante un pò selvaticamente messe in ordine sparso! E? quel tipo di giardino che sembrano un pò delle acconciature fatte dai bravi parrucchieri : ogni capello è al suo posto eppure sembra tutto cosi casual 🙂 !!!
15 Dicembre 2023 alle 10:53 #17955La prima che hai detto, cara Picchio, il mio giardino è ben lontano dall’essere pettinato, lustrato, a “modino”….è cresciuto nel tempo un po’ come natura ha voluto, spontaneo e un po’ sauvage, senza la precisa coreografia di un giardiniere pignolo…e così mi piace, con i tralci di rose che si abbarbicano ai rami del melograno, e il glicine che abbraccia un olivo ormai vecchiotto e contorto…tutte le piante hanno una loro personalità ed io rispetto ogni loro scelta.
Peccato che tempo fa un grosso fico dalla chioma molto estesa e con i rami carici di fichi settembrini, di colpo è crollato….stecchito. E’ stato come perdere un amico (e anche i tantissimi frutti che produceva)….
Tiremm innanz. E adesso esco per la mia camminatella. Ciao Picchio!
17 Dicembre 2023 alle 14:12 #17963Ciao Gilli! Ciao ragazze ❤️
Scusate per l’assenza ma la notizia di Beba mi ha messa a dura prova …
Leggo ora Gilli del tuo tribolare post- terapia e ritorno indietro a quando la feci io e passavo giornate a bradipo come te, tutto rallentato e faticoso; poi però tornavano le forze, l’energia ed il sole ☀️
Come si dice qui tra di noi … una in meno alla fine !
Forza.
Eli
17 Dicembre 2023 alle 17:08 #17964Cara Eli, mi fa molto piacere vederti ricomparire…anche io sono rimasta sorpresa e dispiaciuta per la scomparsa di Beba che immaginavo immortale, non so perché. Poco tempo fa le avevo scritto per condividere il suo citare i versi di una indimenticabile canzone di Lucio Battisti….”le discese ardite, e le risalite”…ma lei non mi aveva risposto.
Purtroppo così è….addio Beba…
Nel frattempo, dopo i classici dolori del tribolorum, devo riconoscere di aver ripreso gran parte delle mie energie, cammino di nuovo a piè veloce, e stamattina ho fatto una delle mie irrinunciabili passeggiate romane.
Passeggiata di Ripetta…ripetta sta per piccola riva, e si riferisce a quando Roma fino al 1890, o giù di lì, costruiva le proprie case, i palazzi, le scalinate direttamente sulle rive del Tevere…molto pittoresco e romantico…se non fosse che il fiume, spesso e volentieri, usciva dagli argini ed allagava la città intera…difficile vivere così, e quindi per tener buono il Tevere irruente, furono innalzati altissimi muraglioni che incassarono le acque del fiume ad un livello basso e sicuro…Roma cambiò aspetto, ed anche la passeggiata di Ripetta non fu più lungo il Tevere…ma anche adesso è ugualmente molto piacevole camminare sulle larghe gradinate costeggiate di rocce e di grossi platani secolari. In terra è un tappeto di foglie gialle…sembra un avvincente dipinto impressionista alla Renoir, Manet, Degas…
Ed io sentivo un gran senso di pace e di voler guardare alla vita con ottimismo, sempre e nonostante tutto.
Ho raccolto una grande foglia di platano, ormai secca e scricchiolante, così come facevo da bambina quando d’autunno la mia mamma mi accompagnava a scuola, ed io sceglievo la foglia più bella perché mi accompagnasse fino alla mia classe di scuola elementare…memorie che danno calore e compagnia….
Lo so, sono inguaribilmente così…
17 Dicembre 2023 alle 18:40 #17965Un po’ come le nostre vite!! Ogni tanto il Tevere esonda e noi costruiamo nuovi argini 🙂
17 Dicembre 2023 alle 21:03 #17971Cara Gilli,
Sono contenta di leggere delle riacquistate forze e della bella camminata nelle tua bella Roma, forza cara Gilli una è andata..il giorno 20 metterai il port…vedrai che non nulla di particolare, si tratta di un intervento ambulatoriale, dopo sarai felicissima di averlo le tue vene saranno finalmente salve e, a differenza del pic, potrai fare veramente tutto..ti penserò quel giorno..io l’ho tenuto quattro anni e non volevo toglierlo per scaramanzia.. poi messa veramente le strette dalloncologo l’ho rimosso.. ti penso anche nel tuo guardino Gilly, tra le rose e l’ulivo..poi ci racconti com’è andata..
17 Dicembre 2023 alle 21:20 #17972<p style=”text-align: center;”>Cara Mauranna, grazie per le tue parole e l’incoraggiamento per il Port…</p>
Come sono andati i tuoi controlli?Facci sapere
In quanto al mio giardino, una brutta sorpresa. Una palma altissima, piantata molti anni fa, e sempre bella e rigogliosa, di colpo stecchita, tutta spelacchiata…il malefico punteruolo rosso le ha mangiato tutta la linfa….porella.
Non credo sia salvabile, mi e’ molto dispiaciuto….e vabbe’
Un abbraccio a tutte in particolare a Lion in pena per la sua mamma. Spero che domani l’oncologa possa rassicurarla e aiutare la mamma a stare meglio.
Gilli.
20 Dicembre 2023 alle 21:11 #18002Cara Gilli,
Oggi dovresti aver messo il port..giornata con tanta ansia immagino e ti capisco. Spero sia andato tutto per il verso giusto ovvero che l’intervento di posizionamento sia stato veloce e indolore.. ti ho pensata oggi, nellambulatorio medico dove ti stavano posizionando il port..ora immagino starai riposando. Mi chiedevi dei miei co trolli, sono felice nel dirti che sono andati bene oggi ho ritirato anche i risultati degli esami del sangue ed è tutto nella norma.
I controlli mi mettono sempre tanta ansia e non mi abituerò mai..e poi loncologk che mi segue per il follow up non mi rincuora, anzi, mi racconta sempre di pazienti con recidive anche dopo dieci anni..( capitano tutte a lui..) ed io esco sempre dallo studio meno tranquilla di quando sono entrata..
A presto cara Gilli, aspettiamo tue notizie..
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Questa risposta è stata modificata 1 anno, 3 mesi fa da
mauraanna.
21 Dicembre 2023 alle 08:41 #18006Carissima Mauranna, sono felice con te per il buon esito dei tuoi controlli, quando i referti ci confortano è un vero momento di felicità…
In quanto al Port è andato tutto bene, così come tutte voi mi avevate detto, l’intervento è totalmente indolore, anche se quando finisce l’effetto dell’anestesia c’è l’inevitabile sensazione dei punti che tirano e della presenza di uno strano corpo estraneo che impedisce al braccio destro di muoversi….anche perché mi è stato raccomandato di muoverlo meno possibile e quasi di non contare su di lui….non è facile fare tutto col sinistro…Ma per fortuna il mio attuale braccio destro, è mio marito, che ieri di ritorno a casa, mi ha preparato un’ottima pasta e ceci….bhè a dire il vero la fantastica zuppa l’avevo preparata io la sera prima (in previsione di…), ma lui l’ha arricchita cuocendoci dentro gustosi passatelli….
Ieri mattina la sveglia ha suonato alle sei per andare in ospedale, ma dopo un mio sonno di “addirittura” due o tre ore…e la prima cosa fatta è stata di aprire Dure come Muri per avere notizie della mamma di Cuor di Leone…non mi aspettavo certo di leggere quanto ho letto, ne sono rimasta tristemente colpita…e mentre andavo in ospedale il mio pensiero è stato totalmente assorbito dalla tristezza della notizia, riportandomi alla mente quando anch’io ho perso la mia Mamma per lo stesso tumore ovarico che molti anni dopo ho ereditato…
Questa è la vita…povero Francesco che tanto ha fatto per assistere la sua Mamma…
Tiremm innanz
Ciao Mauranna grazie per le tue buonissime notizie…ci fanno bene. E adesso nonostante il voluminoso impacco di cerotti e cerottoni sulla spalla destra, cerchero’ di lavarmi come posso e dare il via alla giornata.
Vi abbraccio tutte, Gilli.
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