Ciao a tutte,
Vi seguo in silenzio e una volta ho anche aperto una discussione ma poi presa dalle mille cose non ho dato aggiornamenti.
Scrivo per mia mamma che combatte un tumore metastatico partito dal seno e armai approdato a ossa, fegato e tracce ai polmoni. Dopo vari cambi di terapia, lo scorso hanno è stata inserita nel protocollo sperimentale del transumab, denosumab ecc ecc ma pur essendo stata inserita, le è capitato il farmaco di paragone e non lo sperimentale. Quindi viene monitorata con tac ed esami molto ravvicinati, come se facesse il nuovo farmaco ma di fatto, le è stata prescritta capecetabina.
Fino ad oggi tutto ok ma dallo scorso anno, le hanno visto un piccolo nodo pelvico che con la tac della settimana scorsa è un po’ cresciuto..naturalmente visita ginecologica per accertare di che si tratta.
Quindi a questo punto la domanda è: si tratta di una cosa benigna, di una metastasi o per non farci mancare niente di una cosa nuova?
E la stanchezza incombe imperante per me che sono la figlia figuriamoci per lei che si porta tutto sto peso!
Così giusto per sfogarmi e avere una parola di conforto, grazie mille!!