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??? Sono veramente felice di ritrovare il forum un abbraccio affettuoso a tutte
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- 18/03/2019 at 17:53
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Gruppo fb Scusate una domanda.. C'è qualche gruppo fb a cui ci si può iscrivere o a cui anche voi siete iscritte dove ci si confronta sulle terapie, analisi come in questo forum? 1 2
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- 17/03/2019 at 21:29
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esenzione E30 (esenzione per reddito) ho scoperto oggi in farmacia (per caso) che l'esenzione E30 ora va rinnovata di anno in anno, quindi ragazze informatevi. Va fatto entro il 31 marzo e si può fare anche on line. Per capirci, è quell'esenzione che permette di non pagare nemmeno il ticket.
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- 14/03/2019 at 19:53
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Faccine :shy: Ciao, perché non si visualizzano le faccine?? E' sono un mio problema?
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- 10/03/2019 at 16:17
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Sezione essere belle Tra le tante sezioni sarebbe utile inserire anche quella sulla bellezza...Dove possiamo consigliarci su trucco parrucco, ecc...Come nel vecchio forum..
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- 09/03/2019 at 20:30
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Scoperta la ‘firma’ delle staminali del cancro dal sito dello IEO: Identificato un insieme di geni in grado di predire il rischio individuale di metastasi
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- 09/03/2019 at 18:08
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Auguri Buona Festa della Donna a tutte voi ! Un abbraccio forte forte
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- 08/03/2019 at 17:33
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Antibiotici durante chemio Buona sera.. Scusate mi è venuto un dubbio.. Sapete se mentre una. Persona è sotto terapia antibiotica si. Può fare la. Chemio? Come vi dicevo mamma ha sempre un po' di polmonite attiva e il. Suo. Medico. Curante. Le ha detto. Che deve continuare con antibiotico ma. A. Giorni deve iniziare. La. Chemio carboplatino e ha paura. Che gliela rimandino per questo. Motivo.. Sapete aiutarmi grazie?
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- 08/03/2019 at 16:50
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evviva!!! ciaoooo, ieri per caso ho riprovato a ricercare il forum ed è stata una vera meraviglia di sorpresa trovarlo!!!! sono proprio contenta di rileggervi!!!
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- 07/03/2019 at 23:13
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Radioterapia lesione teca cranica Buonasera a tutte,avrei bisogno di aiuto.Tre settimane fa ho fatto tre sedute di radioterapia ad una lesione osteolitica sulla teca cranica ,da una settimana è iniziata una alopecia che non tende a fermarsi,anzi continuano a cadere i capelli a ciocche.Ho paura che non ricresceranno più e che la caduta non si fermi;Qualcuna ha vissuto questa esperienza e mi può dire qualcosa?Grazie
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- 06/03/2019 at 20:46
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sostituire il fegato metastatico https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2019/03/05/news/padova_trapianto_di_fegato_da_vivente_e_l_organo_si_rigenera_in_15_giorni-220778924/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P18-S3.3-T1 La procedura, effettuata su un paziente con metastasi, ha consentito di sostituire l’organo malato prelevando solamente il 20% di quello del donatore, e lasciando che i tessuti trapiantati si rigenerassero. È la prima volta che viene effettuata con tecniche mini-invasive di SIMONE VALESINI MEDICINA rigenerativa, chirurgia dei trapianti, oncologia. Sono questi gli ingredienti di un piccolo miracolo andato in scena a Padova: un trapianto da donatore vivente che ha permesso di guarire un paziente altrimenti inoperabile, sostituendo il fegato invaso dalle metastasi di un tumore al colon. Un’operazione in due fasi che rappresenta un’autentica rivoluzione: è solo la sesta volta al mondo, infatti, che viene eseguito un simile intervento, e la prima in assoluto in cui una parte della procedura è stata realizzata in video laparoscopia, una tecnica chirurgica mini-invasiva. L’operazione è stata eseguita da Umberto Cillo, direttore della Chirurgia Epatobiliare e dei Trapianti Epatici dell'Azienda Ospedaliera/Università di Padova, e dal suo staff. Il paziente – fanno sapere dall’Azienda ospedaliera di Padova – è un uomo di 47 anni affetto da multiple metastasi epatiche causate da un tumore del colon, e ritenuto inizialmente inoperabile. A rendere possibile l’intervento è stata la scelta di utilizzare una tecnica sperimentale definita Rapid, che consente la donazione da vivente con bassissimi rischi per il donatore. La procedura si divide in due fasi. Nella prima il team di chirurghi, coordinato da Cillo, ha prelevato il lobo sinistro del fegato del donatore, una struttura che rappresenta solamente il 20% della massa epatica totale, impiantandola al posto di quella del paziente. Una procedura di per sé rivoluzionaria, perché fino ad oggi il trapianto da vivente veniva realizzato utilizzando almeno il 60-65% del fegato del donatore, con rischi evidentemente maggiori per la sua salute. La vena che garantisce l’afflusso di sangue alla parte destra del fegato è stata quindi occlusa, deviando tutto il flusso di sangue, ricco di fattori di rigenerazione, alla parte sinistra appena impiantata. Il fegato destro malato è stato lasciato in sede per aiutare l’organo trapiantato a svolgere le sue funzioni. E nel frattempo la porzione sana ha iniziato a rigenerarsi, aumentando velocemente di volume. Dopo due settimane il paziente è stato sottoposto a una Tac per verificare le dimensioni raggiunte dalla porzione di fegato sana, e avendo constatato che l’organo aveva raggiunto più del doppio del volume iniziale, ed era quindi in grado di sostenere la vita del paziente, i medici di Padova hanno dato il via libera per la seconda fase dell’intervento: la rimozione del fegato metastatico. L’intervento è stato realizzato interamente con tecnica mini-invasiva, e si è rivelato un successo: il paziente – spiega l’azienda ospedaliera di Padova – è tornato a casa e oggi ha ripreso le sue normali attività. “Si tratta di una strategia che apre la strada a risorse di donazione aggiuntive per chi è in attesa di trapianti”, commenta Cirillo ad AdnKronos Salute, “caratterizzata da un bassissimo rischio di complicanze per i donatori, considerato che abbiamo usato solo il 20% del fegato”.
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- 06/03/2019 at 10:16
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Finalmente Mi siete mancate un sacco! È stato ed è un periodo durissimo, mia mamma sempre peggio, non so se, stavolta, ce la farà, però i vs. messaggi mi hanno già infuso nuova speranza. Ps per non farmi mancare niente, la bb è venite anche a me. Magari ve la racconterò nell'altra sezione. Che vogliamo farci? Si vede che sono stata un mostro in una vita precedente... Un abbraccio a tutte. Ale
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- 05/03/2019 at 19:59
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Sos aiutino… Salve ragazze, ho sempre scritto per mia nonna e per mia zia e siete sempre state dolcissime, la mia zietta ha ha un po' di ascite...credo per una metastasi piccola al peritoneo.In qualsiasi sito si cerchi in internet sembra che sia l'inizio della fine...vi chiedo quindi c'è qualcuno o conoscete qualcuno con la medesima esperienza per parlare un po' e capire cosa ci dobbiamo aspettare? Ho paura di perderla
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- 04/03/2019 at 22:01
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Febbraio 2019 Incrocini x tutte!! 1 2
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- 02/03/2019 at 12:35
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Nel Frattempo…. Vorrei aggiornarvi un pochino su questo periodo di latitanza forzata dal forum. Alla fine di dicembre mi hanno abbassato il dosaggio del ribociclib. Dopo l'ennesimo emocromo non bellissimo visto che i miei globuli e piastrine sono spesso in vacanza..l'oncologa ha valutato di abbassare il dosaggio. Anziché 3 pastiglie ne devo prendere 2, nella speranza di procedere in maniera più lineare visto che fino ad ora ho dovuto spesso rimandare le terapie. Ho subito sentito la differenza...sto proprio meglio. La stanchezza c'è ma non di certo come prima e la nausea è quasi sparita. I medici mi hanno garantito che la terapia fa effetto anche se l'abbiamo diminuita un pochino...Io da super paranoica lo spero tanto, però un po' di timore ce l'ho. Sempre a dicembre ho ritirato l'esito del test genetico. NEGATIVO!! Con mio enorme piacere. Il mio primo pensiero è stato : "meno male così non ho sensi di colpa". Per cosa direte?...beh per non averlo fatto prima. Se fosse risultato positivo avrei subito pensato che avrei dovuto farlo 9 anni fa...che in quel caso avrei potuto agire diversamente e forse ora non mi sarei trovata in questa situazione...invece così...non posso recriminarmi niente...ho fatto tutto quello che i medici mi hanno detto...Poi beh il fatto che sia negativo è cmq un'ottima notizia come ha detto l'oncologa. Che bello poter di nuovo condividere con voi. A ottobre ho avuto un momento di panico..e lì in particolare senza il vostro aiuto mi sono trovata proprio in difficoltà. Ho effettuato le analisi dei marcatori come faccio sempre. E, dopo un anno che scendevano, il Ca 15.3 era risalito andando nuovamente oltre i limiti. PANICO totale. le oncologhe continuavano a dirmi che erano normali fluttuazioni...io non riuscivo proprio a stare tranquilla...nella mia testa immaginavo gli scenari più tragici. E' pur vero che avevo appena fatto una tac, che leggeva stabilità. La dottoressa continuava a dirmi che tra tac e marcatori vince sempre la tac...ma io mi sono ricordata di te Beba...quando vedendo un lento andamento dei marcatori in salita anche se nei limiti avevi insistito per fare la pet e di fatti era risultato un po' di movimento di malattia su una vertebra. Cmq ripeto una seconda volta le analisi...di nuovo alzato..di pochissimo vero..ma io leggevo solo che si era alzato..i medici mi dicono di stare tranquilla ( vorrei vedere loro al mio posto se ci riescono)...poi ripeto dopo 15 giorni ancora gli esami...e il marcatore è sceso parecchio...così basso non lo avevo mai avuto...entrambi nei limiti, con grandissimo sospiro di sollievo da parte mia. Ecco in quel mese...mi sono sentita davvero sola senza di voi...parlare con mio marito, le mie amiche, i medici...è come se nessuno mi capiva..e ho pure pianto parecchio proprio per la nostalgia che avevo di voi. E poi volevo sapere come stavate, ancora adesso vorrei tanto avere notizie di dure che non ci hanno ancora scovato nel nuovo sito...spero lo facciano presto scusate se mi sono dilungata...però avevo veramente tanta voglia di parlare con voi... vi abbraccio tutte forte 1 2
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- 02/03/2019 at 08:23
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